In questo articolo vediamo come seminare il basilico nel semenzaio, illustrando tutte le fasi necessarie per ottenere piante sane e rigogliose. Alla fine dell’articolo affronteremo la domanda se conviene davvero seminarlo piuttosto che acquistare le piantine nei vasetti.
Indice dei contenuti
Quando si semina il basilico
Il basilico è una pianta aromatica che richiede attenzione particolare alle temperature. La semina in pieno campo può essere effettuata da aprile ad agosto (vedi tabella sotto), mentre nel semenzaio è possibile anticipare da gennaio fino a aprile.
| Fase | Centro Nord | Centro Sud |
|---|---|---|
| Semina in semenzaio | Gennaio – Aprile | Gennaio – Aprile |
| Trapianto a dimora | Aprile – Giugno | Marzo – Settembre |
| Temperatura di germinazione | 25-30°C | 25-30°C |
| Semina in pieno campo | Aprile – Giugno | Aprile – Settembre |
| Profondità di semina | 3-4 cm | 3-4 cm |
| Tempi di germinazione | 10-15 giorni | 10-15 giorni |
| Tempi di raccolta | 25-50 giorni | 25-50 giorni |
| Sesto di impianto | 10 cm x 25-30 cm | 10 cm x 25-30 cm |
| Periodo di raccolta | Aprile – Ottobre | Aprile – Novembre |
Il fattore critico da considerare è la temperatura: il basilico non sopporta il freddo intenso e temperature inferiori ai 10°C possono compromettere la sua sopravvivenza.
Per quanto riguarda il trapianto delle piantine in pieno campo, è consigliabile attendere che le temperature notturne non scendano sotto i 10°C, con l’ideale che si attesti sui 15-16°C. Nella mia esperienza in Centro Italia, dove talvolta si verificano gelate anche a maggio, preferisco effettuare il trapianto verso fine maggio.
Come seminare il basilico nel semenzaio
Per iniziare la coltivazione del basilico nel semenzaio occorre:
- Preparare gli alveoli (consiglio quelli da 84 celle)
- Utilizzare un terriccio di buona qualità, sciolto e ben drenante
- Inumidire il substrato prima della semina
- Creare piccoli incavi negli alveoli dove posizionare i semi
Un aspetto fondamentale per la germinazione del basilico è la temperatura. Il basilico richiede circa 24°C per germinare correttamente.
In ambienti più freddi (14-16°C), la germinazione sarà scarsa o nulla. Per ovviare a questo problema, è possibile utilizzare un cavetto riscaldante o un tappetino riscaldante impostato a 24°C, che garantirà condizioni ottimali per la germinazione.
Un altro aspetto fondamentale è l’illuminazione artificiale tramite luci LED apposite:
Tecniche di semina del basilico nel semenzaio
La procedura di semina nel semenzaio è piuttosto semplice:
- Posizionare pochi semi in ogni alveolo
- Ricoprire con un sottile strato di terriccio
- Mantenere il substrato costantemente umido (non bagnato)
- Utilizzare uno spruzzino per l’irrigazione, evitando ristagni d’acqua
Durante la fase di germinazione, oltre al calore bisogna tenere in considerazione la giusta illuminazione. Una volta emersi i germogli, bisognerà prestare attenzione alla gestione dell’umidità, poiché il ristagno idrico rappresenta uno dei principali pericoli per le giovani piantine.
Gestione delle piantine dopo la germinazione
Dopo circa tre settimane dalla semina in condizioni di temperatura ottimale (24°C), i semi dovrebbero essere germinati. In questa fase, è comune che in uno stesso alveolo crescano più piantine, che con il tempo inizieranno a competere tra loro.
Una volta che le piantine hanno raggiunto dimensioni sufficienti, è necessario diradarle e trapiantarle singolarmente in contenitori più grandi.
Questo procedimento è simile a quello che andrebbe fatto con le piantine di basilico acquistate al supermercato, dove spesso troviamo numerose piante in un unico vasetto.
Basilico con le foglie gialle, cosa fare?
Dopo circa 15 giorni dalla nascita dei germogli occorre aggiungere del concime biologico per fornire alle pianti ciò di cui hanno bisogno. Un ottimo concime biologico è il Solabiol Algasan:
L’ho provato in semenzaio con risultati sorprendenti:
Il trapianto delle piantine di basilico
Per il trapianto delle piantine di basilico dal semenzaio ai vasi definitivi, occorre:
- Preparare vasi con terriccio di qualità, preferibilmente arricchito con humus di lombrico
- Aggiungere materiale drenante come perlite o pomice per garantire un buon drenaggio
- Estrarre delicatamente le piantine dagli alveoli, cercando di non danneggiare le radici
- Separare con cura le piantine una dall’altra
- Posizionare ogni piantina in un foro nel nuovo substrato
- Compattare leggermente il terriccio attorno alla piantina
- Irrigare moderatamente
Nei primi giorni dopo il trapianto, le piantine potrebbero apparire leggermente sofferenti, ma si riprenderanno rapidamente.
Cura e manutenzione del basilico
Una volta trapiantate, le piantine di basilico richiedono:
- Irrigazioni regolari ma moderate, evitando ristagni
- Posizione luminosa ma non in pieno sole diretto
- Lontananza da fonti di calore come termosifoni
- Concimazione solo se necessaria (in caso di ingiallimento fogliare)
Un aspetto fondamentale nella cura del basilico è la rimozione dei fiori. Quando la pianta inizia a fiorire, tende a concentrare le energie sulla produzione di fiori a discapito delle foglie.
Rimuovendo regolarmente i fiori, stimoleremo la produzione fogliare e prolungheremo la vita della pianta.
Utilizzo del basilico nell’orto
Il basilico rappresenta un ottimo compagno per i pomodori, in una consociazione vantaggiosa per entrambe le piante.
Il basilico aiuta a respingere alcuni insetti nocivi per i pomodori, mentre questi ultimi forniscono un po’ di ombra alle piantine di basilico, proteggendole dal sole diretto.
Nella prossima foto, oltre al basilico, potete ammirare anche il tagete, un fiore utilissimo per l’orto!
Nella mia esperienza, posiziono una piantina di basilico sotto ogni pianta di pomodoro, ottenendo risultati eccellenti sia in termini di produzione che di qualità delle piante.
Conviene seminare il basilico in semenzaio?
La gestione di un gran numero di piantine richiede molto tempo e spazio. Se, come in passato, hai coltivato molte piante, potresti trovarti nella situazione in cui, al momento del trapianto, le piantine sono ancora troppo piccole.

Consiglio di procedere con l’acquisto di due o tre vasi di basilico quando le condizioni sono favorevoli.
Il costo di ogni vasetto è contenuto e include circa venti piantine, che richiederanno un successivo diradamento.
Ovviamente si risparmia anche spazio nel semenzaio, a favore di altre colture più veloci.
Buon semenzaio!
